Veterinari


Cani aggressivi e mordaci: sono da condannare?

Esistono razze di cane molto più propense a diventare aggressive e mordaci: sono soprattutto i cosiddetti cani da guardia, ma anche quei cani che si sono inselvatichiti, che discendono da coppie di cani randagi che non hanno alcun contatto con l’uomo e che non lo temono. Questi cani possono essere molto aggressivi: i telegiornali portano spesso alla nostra attenzione casi di cani che hanno morso o attaccato (spesso inspiegabilmente) l’essere umano, generando il panico nelle persone che temono di venire ingiustamente aggredite dal proprio animale domestico.

Generalmente, un cane non è mai aggressivo se non ha un passato difficile alle sue spalle: questa affermazione sembra alquanto avventata, ma in realtà se si analizzano bene i casi di aggressione, spesso si scopre che il cane aggressivo o mordace non ha ricevuto affetto ed attenzioni, che è stato maltrattato, che non ha avuto una corretta educazione. Questo significa che i cani mordaci ed aggressivi non sono da condannare: piuttosto, la condanna andrebbe a tutti i coloro che abbandonano gli animali e che li rendono diffidenti nei confronti dell’uomo, e spesso pronti all’attacco per difendersi.

Diverso è il caso dei cani randagi: molto spesso questi cani sono aggressivi perché non conoscono l’uomo, non hanno mai avuto contatti con l’essere umano o, quanto li hanno avuti, sono stati bastonati o malmenati. Per ovviare a questo problema, occorrerebbe solo una buona dose di buon senso ed essere pronti ad affrontare con i fatti un problema così comune come il randagismo.