Veterinari


Quali sono i cani da lavoro

Una categoria che si può considerare a metà strada tra i cani randagi ed i cani domestici è quella dei cani da lavoro: si tratta di cani che un tempo venivano impiegati dai pastori per la guardia delle greggi, ma oggi, complici le varie trasformazioni che hanno incluso il lavoro di pastore, molti di essi si sono inselvatichiti ed imbastarditi, perdendo gran parte delle loro caratteristiche. I cani da pastore, infatti, nascevano con specifiche caratteristiche volte alla guardia e soprattutto alla difesa del bestiame, ma in genere erano benevoli ed affettuosi con l’essere umano, o almeno non aggressivi.

Oggi, molte cose sono cambiate. Questi cani da lavoro, spesso non controllati, malnutriti, sporchi ed affamati, non hanno più quel contatto fedele con l’essere umano, ma se ne allontanano, vivendo in isolamento nelle montagne o nelle campagne. Ciò ha contribuito a rendere questi cani aggressivi o poco affettuosi con l’essere umano: inoltre, essi tendono ad attaccare, per paura o per fame, le persone che incontrano durante i loro vagabondaggi.

Sono spesso escursionisti o gruppi di persone che fanno scampagnate a piedi, in bicicletta oppure a cavallo, le persone maggiormente colpite da questi cani, che possono attaccare e diventare molto pericolosi. È sempre meglio non mostrare paura o timore, ma mostrarsi coraggiosi e determinati, se si incontra un branco di cani da lavoro aggressivi ed in fase di attacco.