Veterinari


Chi sono i cani padronali: possono essere pericolosi?

Vengono definiti cani padronali quei cani che non si possono inserire a tutti gli effetti nella categoria dei cani randagi: si tratta, infatti, di cani che hanno un padrone dal quale fanno ritorno, spesso di sera o di notte, per dormire o per nutrirsi, e che amano vagare e gironzolare per le strade o per le campagne esattamente come i cani randagi. I cani padronali sono quindi un po’ degli spiriti liberi, che però hanno un padrone e soprattutto hanno la certezza di tornare a casa e trovare un pasto caldo ed una cuccia per dormire.

Sono cani che non hanno tuttavia una educazione ed un addomesticamento ben precisi dall’uomo, e spesso non hanno neanche delle cure veterinarie esemplari: ciò può rendere pericoloso il contatto di questi cani con l’essere umano, e spesso lo è anche il contatto con gli altri simili e con gli animali che i cani padronali possono incontrare durante le loro scampagnate.

Questi cani vivono generalmente fuori, nei cortili delle fattorie o delle case di campagna: non è permesso loro vivere all’interno della casa a contatto con gli esseri umani, e ciò rende naturalmente più difficile creare un contatto umano con essi. Inoltre, questi cani possono essere un pericolo per gli animali selvatici che incontrano nelle loro scampagnate: essi infatti iniziano la caccia anche solo per gioco, talvolta uccidendo (senza poi avere l’esigenza di mangiare) cinghiali, cervi, caprioli oppure altri animali selvatici.