Veterinari


Chi sono i cani ibridi e come difendersi

Difendersi dai cani randagi è spesso molto difficile: questi cani, a seconda del loro grado di contatto con l’essere umano, possono essere più o meno pericolosi e spesso non temono l’uomo, che possono arrivare ad attaccare per fame o per timore di un intrusione indesiderata nel loro territorio. Una particolare evoluzione dei cani randagi è quella dei cani ibridi: si tratta di cani randagi di seconda o terza generazione, figli o nipoti di quei cani abbandonati che non hanno più alcun contatto con l’essere umano e che vivono esattamente come i lupi, con i quali entrano in simbiosi.

I cani ibridi sono pertanto quei cani che hanno contatti con i lupi, dei quali non hanno alcun timore ma con i quali intrattengono rapporti di fiducia e di convenienza. Da questi rapporti possono nascere anche delle relazioni volte all’accoppiamento, e da esse nascono nuovi cani ibridi, sempre più divisi tra il cane ed il lupo per carattere e per caratteristiche fisiche.

I cani ibridi somigliano molto ai lupi, e ciò è un pericolo dal punto di vista della conservazione del lupo, perché rappresenta un fenomeno molto vicino all’estinzione di questi esseri viventi che non conservano le loro caratteristiche genetiche ma le perdono a contatto con altri animali. I cani ibridi possono tuttavia essere molto docili, esattamente come i cani, nonostante la loro somiglianza ai lupi, anche se, proprio perché si tratta di cani che non hanno più contatto con l’essere umano, possono essere molto pericolosi.