Veterinari


Cosa fare se troviamo un cane abbandonato

Trovare un cane abbandonato che vaga per la strada in cerca di aiuto o compagnia è purtroppo qualcosa che accade quasi all’ordine del giorno, soprattutto nei periodi estivi. In molti articoli abbiamo parlato del fenomeno dell’abbandono che, sebbene stia pian piano diminuendo grazie soprattutto alle innumerevoli campagne contro l’abbandono degli animali, rimane comunque una piaga per la società.

Abbandonare un cane è un gesto brutale che mette a repentaglio la sua vita ma, purtroppo, anche la vita degli altri: infatti, se per i gatti non esiste il problema sociale legato all’abbandono, i cani possono inselvatichirsi, e diventare un vero pericolo per l’uomo, principalmente se si uniscono ad altri cani formando un pericoloso branco. Se notiamo la presenza di un cane abbandonato, dovrebbe essere nostro dovere ed interesse intervenire affinché l’animale trovi una sistemazione diversa dalla strada, che spesso può diventare motivo di pericolo: la prima cosa da fare è verificare che il cane stia bene e sia in salute almeno apparente, e cercare di avvicinarsi a lui con calma, prestando attenzione alle sue reazioni.

Ringhi, versi rumorosi, pelo arruffato e denti scoperti indicano una minaccia, ma molto spesso stanno a significare che il cane ha paura e cerca, come può, di difendersi. È importante allertare la polizia oppure il servizio veterinario dell'ASL, o l'Ente Protezione Animali (Enpa) o ancora un’associazione di volontari, in modo da informare persone competenti della presenza del cane, il quale verrà curato, identificato ed eventualmente reso disponibile per una adozione.