Veterinari


Il miagolio del gatto: come ottenere ciò che vuole in poco tempo

I gatti, si sa, sono animali disegnati come opportunisti e menefreghisti: secondo molti sostenitori dell’essere felino, però, non è esattamente così, anche se non si può affatto negare che il gatto abbia delle concrete capacità nell’esprimere ciò che vuole e, soprattutto, nell’ottenerlo.

I cani, quando vogliono qualcosa, tendono ad aspettare che l’essere umano decida quando è il momento giusto: è difficile che un cane inizi a fare dispetti o ad abbaiare di continuo per ottenere del cibo, a meno che la sua educazione sin da piccolo non sia stata determinante da questo punto di vista. I gatti, invece, per ottenere ciò che vogliono sanno bene quali sono le carte da giocare, puntando in particolare sull’innata sensibilità di alcuni esseri umani a rispondere alle loro esigenze: non è un caso che il gatto si leghi al membro della famiglia che meglio risponde alle sue necessità, dedicando a lui in particolare le attenzioni che non dedica ad altri membri della famiglia.

Per ottenere qualcosa, al gatto non resta che miagolare alternando al miagolio le fusa, un suono che l’essere umano associa a qualcosa di piacevole ed a cui difficilmente sa resistere. Il gatto sa molto bene che, qualora iniziasse a miagolare in maniera lamentosa o insistente, otterrebbe solo l’effetto contrario e non avrebbe ciò che desidera. Furbi e scaltri, i gatti fanno leva sulla sensibilità umana modulando il loro tono di voce a seconda delle loro esigenze e necessità a cui, sicuramente, gli esseri umani daranno concrete ed immediate risposte.