Veterinari


Solo come un cane: da dove deriva questa espressione?

Che il cane sia il migliore amico dell’uomo in assoluto è ormai risaputo: questo animale domestico, infatti, accompagna l’uomo da secoli in tutte le sue azioni quotidiane, diventando molto spesso un vero e proprio confidente oltre che un compagno fidato per la caccia, per la raccolta, per la pesca, e per molte altre azioni. Il cane ha bisogno dell’uomo per essere felice: una frase che a prima vista potrebbe apparire come avventata, ma in realtà esprime tutto ciò che di vero c’è nel carattere dei cani, animali molto socievoli e che, se ben educati, possono anche aiutare l’uomo a superare problemi di salute o comportamentali.

La pet therapy ne è evidente dimostrazione. Questa premessa è doverosa per spiegare il senso di una frase che oggi viene comunemente utilizzata ma della quale non tutti sanno dare un significato preciso: quando vogliamo indicare qualcuno che è costretto a stare da solo, che non è amato o apprezzato da nessuno, o che è emarginato dalla società, spesso diciamo che è “solo come un cane”, ma da dove deriva questa espressione? L’espressione “solo come un cane” indica una persona che si sente sola, che è costretta a rimanere da sola senza volerlo né averlo chiesto.

Un po’ come avviene a molti cani tenuti isolati dai propri simili o dagli esseri umani e che soffrono di fronte a questa condizione perché bisognosi di affetto e di compagnia: i cani, proprio come gli esseri umani, sono animali sociali e necessitano di cure, compagnia ed affetto.