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Gatti: perché scegliere un Burmilla

La razza Burmilla nasce nel 1981 in Inghilterra: si tratta, pertanto, di una razza relativamente recente, i cui progenitori sono il Persiano cincillà ed il Burmese. Ciò rende questo gatto parecchio simile, soprattutto caratterialmente, ai due esemplari da cui deriva la razza: tuttavia, è solo negli ultimi anni che il Burmilla è riuscito ad ottenere una sua peculiarità, grazie all’impegno ed alla costanza dei suoi selezionatori.

Molto diffuso principalmente in Inghilterra – dove è nato – e in Danimarca, dal Persiano cincillà il Burmilla ha ereditato la calma e la serenità: è, infatti, un gatto tranquillo, particolarmente adatto alla vita d’appartamento ed alle persone calme e dotate di grande sensibilità.

Non ama troppo i rumori forti o improvvisi, ma dal Burmese ha ereditato la vivacità e la propensione al gioco: nonostante, quindi, la sua tranquillità, è un gatto estremamente socievole, che si affeziona ai membri della famiglia e che richiede spesso l’attenzione degli esseri umani.

Simpatico, vivace e giocherellone, sa adattarsi a diverse situazioni ma proprio non sopporta la solitudine e l’indifferenza dei suoi padroni: pertanto, se preferite un gatto “soprammobile”, sappiate che questa razza non fa proprio per voi! Trattandosi di un gatto a pelo corto, con tessitura fitta, non richiede particolari cure di toelettatura, ma è bene spazzolarlo, almeno una volta alla settimana, nei periodi di muta.