Veterinari


La colangioepatite nei gatti

La colangioepatite – detta anche colangite epatica – è un processo infiammatorio dei dotti biliari, una malattia non tanto facile da scovare perché presenta dei sintomi che molti veterinari tendono a confondere con quelli della FIP. Proprio per via di questo problema ad indagare la colangioepatite, essa viene spesso diagnosticata quando i sintomi hanno raggiunto la loro massima espressione e risulta difficile da curare: essa è in genere il risultato di una infiammazione le cui cause sono davvero difficili da indagare.

I sintomi della colangioepatite comprendono, tra gli altri, febbe ed aumento epatico, mentre in molti casi si hanno ittero ed ascite: visti i sintomi, è quindi molto facile confondere la colangite epatica con altre malattie, e questo tende a ritardare i tempi di cura e, naturalmente, anche quelli di recupero.

È inoltre molto importante chiarire che, qualora non sia curata correttamente, questa malattia può talvolta cronicizzarsi ed infine portare alla morte dell’animale. Quando la colangite è cronicizzata, è bene seguire la terapia sintomatica del veterinario di fiducia, che in base alla situazione del gatto saprà consigliare la terapia più adatta.

Ciò che dovrebbe aiutare a differenziare la colangite dalla FIP è la situazione del pelo: nel caso in cui esso sia opaco, brutto, mazzettato, potrebbe trattarsi più comunemente di FIP che di colangite epatica. In ogni caso, se nel vostro gatto notate dei sintomi molto simili a quelli sopra descritti, recatevi dal veterinario e chiedete un consulto.