Veterinari


Cani: perché scegliere un Pastore Italiano

I Cani da pastore sono noti per aver accompagnato, sin dall’antichità, l’essere umano durante le sue attività di pastorizia e transumanza: rappresentano quindi una razza da un lato molto antica, dall’altro molto forte e determinata, con un grande senso dell’equilibrio e del rispetto degli animali di cui si prende cura. È tuttavia un animale anche molto forte ed in genere coraggioso e determinato, che sa agire con estrema prudenza di fronte agli attacchi esterni, senza mai esagerare e senza apparire eccessivamente temerario: il suo utilizzo, oggi, è un po’ decaduto ma è un cane davvero unico, di cui vale la pena parlare.

Il Pastore italiano è unico soprattutto fisicamente: è infatti pienamente riconoscibile e distinguibile dagli altri cani da pastore soprattutto grazie alle sue orecchie erette, con la punta ricurva verso l’interno. Originario dell’Abruzzo, il pastore italiano è rustico e forte, utilizzato oggi soprattutto in qualità di cane da guardia e da difesa, ma anche come cane di utilità.

Caratterialmente è un cane che mostra la sua tenacia, è un cane forte ma equilibrato, che sa agire con prudenza e che, nonostante la sua estrema capacità di difesa e di guardia, non attacca mai senza motivo. Non bisogna tuttavia dimenticare che questo cane è comunque un cane mordace con gli estranei, molto attaccato sia al suo territorio che al suo padrone. Adattabile ad ogni clima e territorio, ha la caratteristica principale di amare con estremo attaccamento il suo padrone, che è pronto a difendere sempre e comunque.