Veterinari


Animali in stallo: consigli per chi vuole adottare animali in difficoltà

La sensibilità nei confronti del mondo animale sta crescendo sempre di più, complici anche i movimenti delle associazioni animaliste e la presenza crescente di gattili e canili gestiti da persone realmente interessate ad aiutare gli animali in difficoltà.

I gatti e i cani trovati per strada, talvolta ancora cuccioli, talvolta già adulti, spesso maltrattati, pieni di pulci e malattie, sono tuttavia sempre di più e molte volte i gattili, i canili e le strutture che li ospitano non riescono a gestire la situazione: ecco che, soprattutto nei periodi successivi al calore – in cui le gatte randagie e non sterilizzate sfornano letteralmente cuccioli di continuo – le strutture sono sovraffollate e per molti animali in difficoltà non si riesce a trovare un’adozione in tempi utili.

Un aiuto in questo senso proviene da parte di persone che, pur non potendo offrire la propria disponibilità ad una adozione, decidono di dare un aiuto concreto offrendo uno stallo per gli animali che non possono essere inseriti nelle strutture, per mancanza di posto o per altre motivazioni. Offrire uno stallo, tuttavia, non è una decisione da prendere alla leggera perché le responsabilità sono tante, ed è quindi importante sapere come comportarsi prima di ospitare un gatto o un cane in casa propria, seppur per poco tempo. La prima cosa da valutare è la propria reale competenza: non serve essere veterinari per ospitare un animale in difficoltà ma, soprattutto per i cuccioli che necessitano di cure più specifiche, è giusto avere un minimo di esperienza con gli animali per essere in grado di gestire imprevisti o eventuali problemi di salute dell’animale.

Collegato all’esperienza c’è anche il fattore tempo a propria disposizione: non è consigliato offrire casa propria come stallo se non si è disposti a passare un po’ di tempo con gli animali ospitati, soprattutto per quel che riguarda le operazioni di pulizia, rifornimento di cibo e somministrazione di medicinali, in cui vanno scrupolosamente seguite le indicazioni del veterinario. È bene ricordarsi che offrire la propria disponibilità come stallo è un atto d’amore ma anche di responsabilità nei confronti dell’animale che ospitiamo ed al quale stiamo dando la possibilità di essere salvato da una difficile vita in strada.