Veterinari


Criceti: la salute

Molto spesso si sceglie il criceto come animale da compagnia perché si ritiene che sia meno delicato rispetto a molti altri animali e che quindi necessiti di meno cure ed attenzioni: ciò è in parte vero, perché il criceto è un animale che, se tenuto con criterio, difficilmente può ammalarsi.

Tuttavia, vi sono anche in questo caso le dovute eccezioni: alcuni criceti possono, per natura propria e senza che l’essere umano abbia alcuna colpa, manifestare malattie più o meno importanti, che naturalmente vanno tenute sotto osservazione. È difficile che un criceto si ammali di malattie gravi: i tumori – che rappresentano probabilmente le malattie più gravi per un criceto – possono colpire in particolare in età molto avanzata, ma difficilmente attaccano un criceto giovane.

Molte malattie possono essere poi prevenute semplicemente avendo molta cura dell’animale ed evitando correnti d’aria, evitando che l’acqua bagni il fondo di truciolato della sua gabbietta e dando una corretta alimentazione: anche la pulizia della gabbia è molto importante perché molte infezioni e malattie possono provenire anche da una scarsa pulizia.

I criceti possono soffrire di diarree acute che possono provocare addirittura la morte: in questo caso occorre eliminare subito gli alimenti che contengono molta acqua (frutta e verdura) e reintegrarli poco per volta finché l’animale non riprende la sua normale attività fecale. Tra le altre malattie che possono colpire i criceti vi sono vari virus tra cui quello polmonare, ma anche micosi, infiammazioni e pulci: è molto importante recarsi da un veterinario qualora si notino differenze nel pelo, nel peso del criceto e nel suo comportamento, onde evitare di non riconoscere (e quindi non curare) malattie che potrebbero essere fatali.