Veterinari


Come allevare un criceto

Molto spesso, i primi animali domestici che vengono adottati in una famiglia sono i criceti: sarà capitato un po’ a tutti, infatti, invidiare l’amico del cuore per il suo cricetino simpatico e chiedere ai propri genitori di poterne adottare uno!

Tante volte, tuttavia, si tende a pensare che i criceti, proprio in quanto animali molto piccoli, non richiedano attenzioni – almeno non quanto quelle richieste da un cane o un gatto! – e che quindi sia semplice tenerne uno anche senza dedicargli molto tempo e cure. In realtà, i veri appassionati di questo genere di animali sanno che i criceti richiedono attenzioni e cure, nello stesso modo in cui ne richiede un cane o un gatto, anche se naturalmente in maniera più limitata.

Cibo e acqua rappresentano la prima vera cura di un criceto: acqua sempre fresca e mangime specifico sono ciò che non deve mai mancare al piccolo animale per stare bene e sentirsi in forma. Molte persone non sanno, infatti, che anche un criceto, se ben accudito ed allevato, è in grado di vivere per almeno cinque anni: per la gioia dei nostri bambini!

E’ importante non posizionare la gabbietta in un posto troppo esposto alla corrente ed al freddo, ma anche non al caldo: i piccoli animaletti ne risentirebbero e rischierebbero di ammalarsi nel primo caso, e di morire asfissiati nel secondo. I criceti, infatti, sono esserini molto delicati e troppa umidità e caldo possono far loro del male: bene quindi controllare ogni giorno che la gabbietta sia sempre pulita – con la segatura asciutta – e che il cibo sia sempre apposto, per evitare che il piccolo animale possa ammalarsi per la troppa umidità, il troppo caldo, la sporcizia oppure cibo ammuffito o deteriorato.