Veterinari


Il pedigree: cos'è e quando richiederlo

Chi sceglie di prendere un animale in difficoltà, salvarlo dalla strada o da morte sicura, prenderlo da un canile o un gattile in cui vi sono tantissimi animali poco fortunati, fa davvero un’opera di bene non solo verso l’amico a quattro zampe che porterà con sé ma anche verso se stesso.

Tuttavia, senza voler dire che una o l’altra sia la scelta più giusta, vi sono anche molte persone che amano alcune razze specifiche di cane o di gatto e che quindi scelgono di acquistare un esemplare per avere la sicurezza di alcune caratteristiche fisiche o caratteriali, o semplicemente perché quella razza è la loro preferita. Molte persone tuttavia ignorano che, a differenza di quando si adotta un cane in un canile, quando si acquista un animale di razza, invece, bisogna richiedere agli allevatori o all’allevatore delle certezze o sicurezze in merito alla sua salute, alla genealogia e ad una serie di situazioni che sono molto importanti: il pedigree è una di queste.

Con pedigree intendiamo una documentazione senza la quale non si può in alcun modo attestare o certificare l’appartenenza di un animale ad una data razza: senza questo certificato di iscrizione ai libri genealogici, non si può affermare che il nostro amato gatto è un siamese, ma si può solo dire che esso abbia una certa somiglianza (fisica o caratteriale) con questa razza.

Il pedigree è molto importante perché è l’unico documento che ci fornisce la certezza di possedere un animale di razza: molti allevatori – spesso si tratta di scucciolatori o allevatori senza scrupolo – tendono a non fornire il pedigree ai nuovi proprietari dell’animale, e questo deve immediatamente metterci in allarme circa la loro serietà. Se scegliete quindi di acquistare un cane o un gatto presso un allevamento, affidatevi al buon senso e non comprate mai animali senza il dovuto pedigree!