Veterinari


Alimentazione cane: cibo secco o in scatola?

L’alimentazione del cane rappresenta motivo di dubbio per tutte quelle persone che hanno a che fare con la cura di un animale per la prima volta. In genere, se il cane sta bene e non presenta particolari problemi di salute, la tendenza è quella di affidare al gusto dell’animale la sua alimentazione presente e futura. In ogni caso, per evitare future patologie e per prevenirle, è consigliato affidarsi ad un bravo veterinario che sia in grado di seguirci durante le nostre scelte, anche in fatto di alimentazione.

Si può infatti scegliere tra il cibo secco ed il cibo umido – ed una eventuale combinazione – anche a seconda dei suoi gusti, a meno che il cane non presenti patologie specifiche che possano condizionarne la scelta. In genere, il cibo secco viene somministrato più frequentemente rispetto all’umido, per alcuni fattori: il primo riguarda il costo – la possibilità di acquistare sacchi con svariati chili è di grande aiuto per chi non ha grandi disponibilità economiche – mentre il secondo è dovuto al fatto che i croccantini sono in grado di offrire una alimentazione completa, che non necessita di altri integratori o vitamine.

Ciò non è molto comune per il cibo umido, che invece ha il vantaggio di essere più digeribile poiché contiene più acqua e di contenere meno carboidrati e più proteine; diversamente, il cibo umido può anche portare a scompensi, e a difficoltà digestive per via dei conservanti e additivi presenti in esso, mentre il secco contiene poca acqua e a volte non è molto digeribile. Il consiglio è quello di chiedere il supporto del veterinario, che vi sarà di grande aiuto per scegliere l’alimentazione più adeguata a seconda di fattori specifici come l’età, il sesso e la sua condizione fisica.