Veterinari


La congiuntivite nel gatto

La congiuntivite rappresenta una malattia che può colpire non solo gli uomini, ma anche gli animali: a soffrirne sono soprattutto i gatti, per i quali l’infiammazione della congiuntiva – in genere non pericolosa – può diventare, se non curata, un problema abbastanza importante e da non sottovalutare.

La congiuntivite è un’infiammazione che interessa il rivestimento dei tessuti oculari: quando si è affetti da questa infiammazione si è in un certo senso “scoperti” perché non si è protetti a sufficienza da batteri o corpuscoli che possono inserirsi nell’occhio e danneggiarlo. In tal caso occorre quindi curare la congiuntivite tempestivamente per evitare, appunto, che il problema possa degenerare in malattie più fastidiose o difficili da debellare: mai improvvisarsi medici ma portare il micio dal veterinario per comprendere ed individuare non solo la causa della malattia, ma anche la possibile cura.

Inoltre, se non curata essa può essere fonte di ulteriori malattie o aggravamenti della stessa, ma può anche essere contagiosa per altri gatti, per i cani, e, seppur in maniera limitata, anche per l’essere umano. La terapia volta a curare la congiuntivite felina può essere rivolta sia ad alleviare i sintomi – occhio che lacrima, occhio rosso, gonfiore oculare – sia a debellare la causa: è importante non affidarsi al fai da te perché le cause che scatenano la congiuntivite felina possono essere molteplici, e solo il veterinario, con una adeguata preparazione, può individuarle e somministrare la terapia più adeguata al caso specifico.