Veterinari


Come insegnare ad un gatto a dare la zampa

Se insegnare degli esercizi ad un cane è relativamente semplice, lo stesso non si può certo dire del gatto: per natura, i gatti sono animali molto più indipendenti dei cani e soprattutto difficilmente accettano di esser “piegati” da noi esseri umani. T

uttavia, è nostro dovere spezzare una lancia in favore di questi splendidi quanto misteriosi animali: se è vero che si tratta di animali indipendenti e un po’ opportunisti, è anche vero che i gatti possiedono una furbizia ed una intelligenza fuori dal comune.

Parliamoci chiaro, a differenza di quando avviene per un cane, insegnare ad un gatto a dare la zampa non è utile ai fini di una gara o di una sfida: si tratta solo di un gioco che, se fatto bene, alla lunga può diventare una abitudine per il micio.

Per insegnare al gatto a dare la zampa occorre naturalmente sfruttare lo stesso principio su cui si basa l’educazione del cane: il cibo. Questo consiglio è molto utile perché se agiamo nel periodo in cui il micio dovrebbe mangiare, è più probabile che ci ascolti. Tenete il cibo nel pugno della mano, verso il musetto del gatto, e ripetete il comando “zampa”: il micio sarà piacevolmente attratto dall’odore del suo cibo preferito, e sarà così propenso ad allungare la zampa per ottenere i croccantini.

Quando il micio tocca la nostra mano con la sua zampa, si può premiare ed elogiare. Il comportamento andrebbe ripetuto circa 3 o 4 volte, ma bisogna avere pazienza, perché il gatto non impara mai alla prima seduta di esercizio: ogni volta che il micio esegue il nostro comando, premiamolo con un croccantino e facciamogli qualche carezza. Ciò agirà senza dubbio da rinforzo positivo per il nostro amato gatto, che le prossime volte sarà più disposto ad accettare il comando.