Veterinari


Gatti: viaggiare in aereo

Portare in aereo il proprio gatto è molto più semplice rispetto a quanto non sia portare un cane: questo perché in genere il gatto viene accettato più facilmente in cabina, seppur contenuto in un trasportino, per via della taglia e del peso in genere accettabili per il trasporto in cabina.

Il costo del biglietto per far viaggiare il proprio micio in aereo cambia a seconda del tipo di tratta e del peso dell’animale: su Alitalia, che è la compagnia aerea più conosciuta ed utilizzata, il costo può variare dai 20 ai 50 euro a seconda che il gatto viaggi in cabina oppure in stiva. S

icuramente la scelta migliore è far viaggiare il proprio amico a quattro zampe in cabina, non solo per una questione di sicurezza dell’animale stesso, ma anche perché il gatto è di per sé di difficile adattabilità e non avere al proprio fianco il padrone potrebbe peggiorare le cose.

Ad ogni modo, le compagnie aeree garantiscono che le stive sono pressurizzate, e che non ci sono rischi per l’animale anche nel caso in cui si trovi a viaggiare in stiva: tuttavia, per un gatto, è molto più comune che venga accettato in cabina, visti il peso e la taglia. Per superare i controlli, è necessario essere muniti di un passaporto rilasciato dal veterinario con tutte le vaccinazioni effettuate, e di un microchip o tatuaggio leggibile.