Veterinari


Cani: viaggiare in aereo

Sempre più spesso, specialmente con l’avvicinarsi delle vacanze, si sente l’esigenza di fare un viaggio anche breve, ma che ci ristori dallo stress quotidiano e ci dia nuova carica per affrontare con energia le problematiche di tutti i giorni.

Fare un viaggio è abbastanza facile quando si lavora e si è indipendenti da problemi o impegni familiari, ma naturalmente lo è molto meno quando “si deve dar conto” a qualcuno: quando questo qualcuno è un cane, poi, le soluzioni sono poche. O si porta il cane in una pensione per animali, o lo si lascia a casa di un amico o un parente che si sia offerto di prendersene cura, oppure – soluzione in alcuni casi più costosa ma sicuramente più corretta per l’animale – si sceglie di portare l’amico a quattro zampe in viaggio con noi.

Quando dobbiamo affrontare un viaggio più lungo, sicuramente l’aereo rappresenta la scelta per noi migliore: ma come facciamo a portare un cane in aereo? Niente panico: oggi le procedure per portare il cane in aereo sono molto più semplici, e basta seguire alcune regole basilari per essere apposto e superare brillantemente i controlli.

Il primo consiglio che ci sentiamo di dare riguarda principalmente il tipo di volo: se scegliete compagnie low cost, sarà difficile che accettino l’animale in cabina, a meno che non si tratti di un cane di piccola taglia. Per ogni evenienza è sempre meglio chiedere informazioni alla compagna aerea in questione, onde evitare spiacevoli sorprese dell’ultimo minuto.

Per viaggiare con Alitalia, il cane di piccola taglia può esser portato in cabina a patto che, insieme al trasportino che lo contiene, non superi il peso massimo accettato di 8 chili; nel caso di un cane di grossa taglia, è invece necessario che il cane venga messo in stiva. Il costo varia: si va da un minimo di 20 euro per cane in cabina, a 50 euro per cane in stiva, con l’aumento del prezzo di 5 euro a chilo oltre i 74 chili.