Veterinari


Cani: viaggiare in auto

Se viaggiare in auto con un gatto può esser considerato difficile ed estenuante – anche se ciò naturalmente varia a seconda del carattere dell’animale – lo stesso non si può dire (in genere), per il cane. Il cane è decisamente più flessibile e molto più avvezzo all’obbedienza: inoltre, se per il gatto è molto importante il territorio – a cui si affeziona tantissimo – lo stesso non si può dire per il cane, in quanto questo animale appare invece molto più interessato a seguire l’uomo, a cui rimane sempre molto fedele.

Per un cane, quindi, un viaggio in auto con i propri padroni non è visto in genere come una tortura, anzi, è molto più semplice in questi casi gestire un cane che non un gatto. Eppure, nonostante questo, vi sono alcuni cani che soffrono “il mal d’auto”, e non ci riferiamo solo al trauma psicologico che in alcuni animali può subentrare, ma anche a quello fisico: come superare allora questo “problema”?

In genere abbiamo due diversi tipi di carattere: da un lato vi sono i cani che prendono il viaggio in auto in maniera entusiasta, e dall’altro quelli che manterranno i riflessi di difesa molto attivi, impedendo loro di vivere il viaggio in maniera serena.

È quindi molto importante tenere conto di alcuni fattori: il primo è che è molto più facile abituare un cucciolo rispetto ad un cane già adulto, quindi, utilizzare di tanto in tanto l’auto per gli spostamenti anche più brevi ci aiuterà a far abituare maggiormente il nostro cucciolo; il secondo è che facendo questo, siamo in grado di generare condizionamenti positivi semplicemente rinforzando la sua esperienza attraverso premi e complimenti nel caso in cui il cane sia stato buono in macchina. Non dimentichiamoci infine, per qualunque viaggio, di portare sempre dietro tutto l’occorrente per il nostro animale.