Veterinari


Viaggiare con un gatto in auto

Viaggiare con un gatto in auto: quali sono le precauzioni da prendere? Come comportarsi? Può essere controproducente per la sua serenità?

Ecco una breve guida su come far sentire al meglio il proprio amico a quattro zampe durante il tragitto in auto.

Sia che dobbiamo trasportare il micio dal veterinario, sia che dobbiamo affrontare un viaggio un po’ più lungo, il viaggio in macchina può diventare una vera tortura, sia per l’animale che per il padrone: non è raro che molti gatti piangano, urlino o rischino anche di farsi male a furia di grattare con le unghie le pareti del trasportino.

Cosa possiamo fare allora per rendere il loro viaggio più tranquillo possibile? In realtà non esiste una regola universale che valga per tutti: chiedere un consiglio al nostro veterinario di fiducia è il primo passo, perché il veterinario, sulla base dei comportamenti del nostro gatto, saprà dare non solo delle indicazioni precise, ma anche qualche calmante da somministrare se il viaggio è troppo lungo o stancante.

In generale è sempre meglio non fare di testa propria, o quantomeno chiedere consiglio al veterinario: in commercio, comunque, esistono dei calmanti del tutto naturali che possono esserci di aiuto ma che non risolvono il problema nel caso di gatti molto territoriali ed inclini all’aggressività.

Per affrontare un viaggio con un micio, occorrono: il trasportino, nel quale il gatto dovrà rimanere per tutta la durata del viaggio; dell’acqua e dei croccantini, perché anche se il gatto, spaventato, non cercherà del cibo, è sempre meglio prevenire; sul fondo del trasportino vanno messe delle traversine, perché il micio, spaventato, potrebbe fare i suoi bisogni. Salviettine per animali ed un cambio di traversine possono essere un di più, ma è sempre meglio essere premuniti per affrontare il viaggio nella maniera meno traumatica possibile.