Veterinari


Viaggiare con il cane, le regole

Le famiglie italiane che scelgono di viaggiare con il proprio cane sono sempre di più: grazie alla sensibilizzazione sempre più diffusa in merito alle campagne contro l’abbandono degli animali, e grazie anche alla possibilità di portare con sé il proprio cane durante un viaggio, le persone che scelgono di non abbandonare il proprio amico a quattro zampe sono sempre di più, ma ancora non abbastanza.

Si conta infatti che sui quasi 7 milioni di famiglie italiane con un cane, ogni estate vengano abbandonati circa 100 mila cani, un numero ancora troppo elevato, ma anche lascia ben sperare. Portare il cane con sé durante un viaggio o una vacanza può sembrare stancante e stressante anche per il cane stesso, e naturalmente non tutti i cani sono in condizioni di affrontare viaggi lunghi o di stancarsi: pensiamo soprattutto ai cani anziani, ai cani malati che non possono viaggiare e che risentirebbero molto della condizione stagionale estiva.

E allora nel peggiore dei casi, i proprietari abbandonano il cane, pensando che qualche canile o qualche anima buona se ne occupi. In realtà, portare con sé il cane è oggi molto più semplice di un tempo, ma le condizioni per chi non può portare in vacanza il proprio animale sono molto favorevoli: sono sempre di più infatti le pensioni che accolgono i nostri animali per il periodo necessario, il tutto in maniera sicura e scrupolosa.

Per chi invece non vuole rinunciare alla compagnia del proprio amico a quattro zampe, basta seguire qualche regola fondamentale: informarsi per tempo sulla tratta che vogliamo fare e quindi sulle regole che vigono per i vari mezzi di trasporto; non lasciare il cane senza vaccinazioni, trattamenti antipulci e libretto sanitario in ordine; acquistare tutto il necessaire per far viaggiare il nostro amico in totale comodità e senza troppe ansie.