Veterinari


I gatti pensano?

Una domanda che spesso siamo soliti porci mentre osserviamo il nostro amato amico felino è la seguente: i gatti pensano?

Molto spesso si rimprovera a questi misteriosi ma splendidi animali una loro eccessiva freddezza, una loro indifferenza rispetto agli avvenimenti ed agli eventi che caratterizzano la nostra e la loro vita: se un cane è solito rimanerci accanto quando stiamo male, o farci le feste ogni volta che rientriamo a casa, un gatto appare generalmente più distaccato e ciò ci porta a pensare che i gatti non abbiano emozioni, sentimenti o pensieri.

Recentemente è stato scientificamente dimostrato il contrario: i gatti non solo pensano, ma sono anche in grado di ricordare, di fare progetti, di sognare. Sebbene spesso si dica che il gatto non capisce i nostri rimproveri perché non è in grado di ricordare i danni che ha appena combinato alle nostre piante, è stato scoperto che la capacità mnemonica a breve termine di un micio è di circa 16 ore, contro i soli 5 minuti del cane.

Ma cosa pensano i gatti? Vedere il nostro amato felino seduto davanti alla finestra per ore ci spinge naturalmente a chiederci a cosa stia pensando: in realtà, spesso non pensa a nulla. Il gatto ama osservare, sperimentare, viaggiare con l’intuito più che con il pensiero: se rimane per ore davanti alla finestra, non significa che stia fantasticando o pensando a qualcosa, ma molto spesso significa semplicemente che è attratto da qualcosa, magari gli uccellini che cinguettano, la gente che passa, il rumore delle macchine.

Il suo cervello, però, è molto simile a quello degli esseri umani rispetto a quello del cane: con noi, i gatti sono in grado di sostenere delle vere e proprie “conversazioni” senza mai annoiarsi. Provare per credere!