Veterinari


Come capire se un gatto è sordo

La sordità rappresenta per i nostri amici felini una vera e propria patologia, spesso naturalmente incurabile, che è in grado di condizionare parzialmente la loro vita e che molte volte passa inosservata. Non è infatti molto facile riuscire a capire se il nostro amico a quattro zampe sia sordo: al di là del luogo comune secondo il quale un gatto bianco sarà sordo al 50% (il motivo di questa tesi sarebbe un gene tipico che determina alcune loro caratteristiche, come il colore degli occhi o la sordità), non è facile comprendere se il nostro micio abbia problemi di udito, proprio perché il suo comportamento spesso anticonvenzionale ed anticonformista non ci è molto di aiuto.

Quante volte vi sarà capitato di chiamare il vostro gatto per nome più volte e di rimanere delusi perché lui, incurante del nostro richiamo, resta indifferente e continua a dormire? Ciò naturalmente non deve indurci a pensare che sia sordo al 100%, anche se alcuni piccoli gesti quotidiani ci possono venire in aiuto per scoprire se il nostro gatto abbia questa disabilità.

Una delle prove empiriche più comuni è quella del phon o dell’aspirapolvere: è risaputo che i gatti siano terrorizzati dai forti rumori provocati da queste “macchine infernali”; se il vostro gatto ripetutamente provocato con un forte rumore non fa una piega, potrebbe essere molto coraggioso o anche semplicemente non sentire il rumore. Un altro aiuto può venire dal cibo: qualunque gatto, sentendo aprire la sua scatoletta o la busta dei croccantini, si precipita in cucina per mangiare. Se non lo fa, qualcosa che non va potrebbe esserci.

Se però queste prove empiriche non vi soddisfano, sarà bene rivolgersi ad un veterinario, che sulla base di esami specifici saprà darvi le giuste risposte ai vostri dubbi.