Veterinari


Perché sterilizzare un gatto

La sterilizzazione è un tema molto importante, che non riguarda solamente la lotta al randagismo – per la quale si prefigura come importantissima soluzione – ma anche gli animali domestici per i quali si rende necessario sterilizzare per diversi motivi.

Volendoci oggi soffermare sull’importanza della sterilizzazione per un gatto, sappiamo che in molti casi i proprietari dei gatti sono poco propensi a procedere a questa operazione, per alcuni motivi abbastanza chiari: la prima motivazione che adducono al rifiuto di sterilizzare l’animale riguarda la “natura” del gatto, animale di istinto predatorio e poco incline ad una vita domestica.

Secondo molte persone, poi, non vi è bisogno di sterilizzare il gatto maschio perché non c’è il “problema” della cucciolata, che ci sarebbe nel caso di una femmina: statisticamente si tende quindi a sterilizzare di meno i maschi rispetto alle femmine, per una questione di “comodità”.

Pochi sanno che la sterilizzazione del gatto – maschio o femmina che sia – è molto importante e non dipende solo dalla presenza o meno dei cuccioli, ma anche dal pericolo di alcune malattie che il gatto potrebbe sviluppare sia a causa dell’accoppiamento con un gatto portatore sia a causa delle ferite che spesso coinvolgono soprattutto gli esemplari maschi, e che possono portare a malattie molto importanti come la leucemia e l’immunodeficienza felina.

Vaccinare è necessario, ma sterilizzare rappresenta una soluzione importantissima, sia per i maschi che per le femmine: le femmine, poi, vanno incontro a rischi ben precisi, che possono essere nei casi più fortunati lo sviluppo di cisti ovariche, mentre nei casi più a rischio lo sviluppo di vere e proprie neoplasie.

Molte persone credono poi che sterilizzare possa essere controproducente per la salute dell’animale, ritenendo che i gatti sterilizzati ingrassino più facilmente andando incontro ad un altro problema serio, che è quello dell’obesità: pur trattandosi di un problema reale, l’obesità da sterilizzazione è efficacemente contrastabile, semplicemente facendosi seguire da un bravo veterinario che sappia dare le giuste dosi ed il giusto apporto calorico per l’alimentazione del vostro amico a quattro zampe.