Veterinari


Educare un cucciolo a non mordere

I cuccioli, si sa, sono molto vivaci e giocherelloni: sia che si tratti di cani, sia che si tratti di gatti, il loro hobby preferito è quello di giocare, con qualunque cosa… anche le vostre mani! Quando sosteniamo questo, ci vogliamo riferire a tutti quei morsetti che i cuccioli sono soliti darci nel momento del gioco, morsetti che in genere sono assolutamente innocui, ma che in realtà andrebbero evitati perché l’animale potrebbe prendere “il morso” come un’abitudine anche quando sarà grande, con conseguenze immaginabili.

Poiché giocare per loro è importante e fondamentale, è giusto che non gli manchi il contatto con l’essere umano, purché questo contatto sia indirizzato al giusto scopo e che il piccolo sia educato ad un gioco corretto ed equilibrato.

Molto spesso – questo vale soprattutto per i gatti – l’animale si porta dietro per anni il “vizio” del morso, con conseguenze naturalmente spiacevoli per chi si trova, anche solo per gioco, tra le sue fauci: generalmente ciò accade quando i gattini vengono portati via dalla mamma troppo piccoli, e non hanno avuto modo di apprendere da lei e dai fratellini a dosare i morsi, e a capire che “affondare i denti” non è più un gioco.

Per questo motivo è importante che l’animale comprenda sin da subito il corretto approccio: se il vostro cucciolo presenta questa predisposizione al morso, ecco alcuni consigli per limitare questo suo comportamento ed educarlo ad un giusto approccio al gioco.

Esistono in particolare due comportamenti che potete mettere in atto: il primo è immediato e serve come “contraccolpo” per far capire immediatamente all’animale che sta sbagliando; il secondo è invece duraturo, e serve a far cambiare, nel tempo il suo comportamento sbagliato.

Quando il vostro cucciolo inizia a mordere troppo, smettete immediatamente di giocare con lui, ed allontanatevi: l’isolamento sociale temporaneo gli farà capire che c’è stato un suo comportamento per il quale voi avete deciso di togliergli il piacere del gioco. Capirà in questo modo che mordere è uguale a smettere di giocare.

Il secondo comportamento consiste nell’usare il meno possibile le mani come “giochino”: utilizzate piuttosto palline, cannette, frustini, giochini che si frappongono tra voi e l’animale. In questo modo, apprenderà che potrà sfogare il suo istinto ed il suo entusiasmo solo sul giochino, e non sulle vostre mani!