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Educare il cucciolo a sporcare nel posto giusto

Educare un cucciolo a sporcare nel posto giusto: come fare?

La domanda è abbastanza comune tra coloro che adottano un animale per la prima volta e non hanno una esperienza molto estesa in merito all’educazione di un cucciolo; che si tratti di un cane o di un gatto, quasi tutti i neo-padroni hanno infatti dovuto affrontare il “problema” della pipì e della popò ovunque, specialmente se l’animale adottato non proveniva da un allevamento e quindi non gli era stato dato alcun insegnamento.

Tuttavia, educare il proprio cucciolo a sporcare nel posto giusto – ovvero, a non sporcare su piante, tappeti e pavimenti! – non è così difficile, basta solo seguire un po’ di regole.

Prima di tutto, la regola del “rinforzo positivo”: è normale che un cucciolo – cane o gatto che sia – si trovi spaesato in un ambiente nuovo, di cui non riconosce gli odori, con persone che non ha mai visto e lontano dal suo ambiente. La pazienza è la virtù dei forti: pertanto, bisogna portare un po’ di pazienza per i primi giorni ed essere positivi con l’animale; trasmettendogli la nostra ansia, non faremmo che peggiorare la situazione!

Il rinforzo positivo si alimenta attraverso premi e coccole quando il cane o il gatto fa qualcosa a noi gradito: quando portiamo fuori il nostro cucciolo e vediamo che inizia a sporcare, o quando vediamo che il micio si avvicina alla lettiera. Un bel “bravo!” con tono delicato e non troppo acuto, magari accompagnato da uno snack, potrà fare molto più di tanti rimproveri!

Per il cane, è sufficiente l’abitudinarietà: portare il cane a passeggio sempre alla stessa ora, magari al risveglio, dopo i pasti, dopo il gioco o dopo aver bevuto, può facilitare l'apprendimento.

Per il gatto, basterà portarlo un paio di volte nella lettiera e “mostrargli” come scavare con le sue zampette nella sabbietta: imparerà in un batter d’occhio!