Veterinari


Educare un cucciolo

Quando un cucciolo entra a far parte della famiglia, è importante che ad esso vengano insegnate alcune piccole ma basilari regole per una convivenza il più possibile serena e priva di grossi problemi: non tanto i gatti – animali per lo più indipendenti e quasi indifferenti alle regole – quanto i cani, decisamente più avvezzi a rispettare le norme e ad obbedire ai loro padroni.

Educare un cucciolo, però non deve diventare un obbligo o un dovere, né per l’animale stesso – che di certo non ha bisogno di essere stressato, specialmente appena entra in casa, in un ambiente che naturalmente non è conosciuto – né per l’uomo: l’educazione del cane deve andare di pari passo con la sua crescita, in maniera serena e tranquilla, senza troppe forzature e soprattutto senza che essa diventi un trauma.

Una delle prime regole che l’animale deve imparare è che “i bisogni si fanno fuori casa”. Questa regola può sembrare molto difficile, specialmente in un primo momento, ma con costanza, sicurezza e tanta buona volontà, in poche settimane si riuscirà ad abituare il cucciolo a sporcare fuori: una delle cose più importanti in questo senso consiste nel non far sentire l’animale “sotto controllo”, puntando più sul premio che sulla punizione.

Si tratta di una regola importantissima che va sempre applicata, per qualunque tipo di apprendimento richiesto: mettere sotto eccessivo stress l’animale, infatti, rischia di essere controproducente portando così la situazione all’esasperazione ed ottenendo in molti casi l’effetto contrario. Importantissimo in questo senso anche il tono di voce: i cani capiscono moltissimo dal tono di voce del loro padrone, pertanto utilizzate un tono determinato ma pacato per rimproverarlo, non dimenticando di riempirlo di complimenti e di carezze quando il cane compie un’azione corretta.

Tenendo sempre ben presente che "con le buone si ottiene molto di più che con le cattive!".