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Come valutare il battito cardiaco di un animale ferito

Percepire la presenza del battito cardiaco in un animale ferito è molto importante, in quanto permette di agire tempestivamente sull’animale e di salvargli, in molti casi, letteralmente la vita.

Per quanto possa sembrare difficile, in realtà percepire la presenza di battito cardiaco è molto semplice: basta infatti valutarne il polso ed il respiro, per comprendere se il cuore dell’animale stia ancora battendo oppure no. Inoltre, l’arresto dell’attività cardiaca è sicuramente un evento molto drammatico che può portare in pochi minuti alla morte: riuscire a rendersi conto se “c’è ancora qualcosa da fare” è basilare per la salvezza dell’animale e per attivare un intervento immediato che renda appunto possibile risollevare le sue sorti.

Come si fa a percepire il battito cardiaco dell’animale? E cosa fare in caso di assenza di battito cardiaco?

Rispondere alla prima domanda è molto semplice: per valutare che il cuore dell’animale batta ancora è infatti sufficiente appoggiare il palmo della mano sul torace dell’animale, posteriormente al gomito, dopo aver fatto lentamente girare l’animale di lato. Attenzione: questa operazione può essere pericolosa nel caso in cui l’animale abbia subito traumi ossei e ferite importanti, perciò è necessario essere delicati e prestare molta attenzione.

Per limitare i danni da assenza di battito cardiaco – che può essere un’assenza temporanea o definitiva, nel caso in cui l’animale sia ancora salvabile o meno – si può optare per il massaggio cardiaco o la respirazione artificiale, operazioni in grado di risollevare le sorti dell’animale e di rendere possibile un intervento da parte del personale esperto.