Veterinari


Come trasportare un animale ferito

In virtù del nuovo decreto del Codice della Strada che prevede nuove norme in materia di soccorsi agli animali feriti, può essere utile avere dei primi riferimenti per capire come comportarsi di fronte alla necessità di soccorrere e di trasportare un animale ferito presso un ambulatorio veterinario.

Prima di capire come un animale va trasportato e quali sono i corretti movimenti da compiere, è importante ricordare che un animale ferito, anche il più addomesticato, sarà quasi certamente molto spaventato e ciò potrà indurlo ad agitarsi, in molti casi anche peggiorando di molto il suo stato di “animale ferito”.

È bene quindi agire con immensa cautela, tenendo soprattutto conto del fatto che più i vostri movimenti saranno leggeri ma decisi, più avrete la possibilità che l’animale si calmi e che quindi, non agitandosi, non peggiori la sua situazione e non metta in pericolo la vostra incolumità.

Proprio perché si tratta di un animale ferito, è importante evitare dei movimenti troppo bruschi o avventati che potrebbero creare ancora più danni alla salute dell’animale; l’ideale sarebbe proprio “costruire” una barella d’emergenza, magari aiutandosi con una giacca o un golf, anche se il supporto ideale sarebbe un supporto rigido, come un cartone oppure un asse di legno. In assenza di ciò, per quanto sia rischioso, è necessario trasportare l’animale in braccio, facendo attenzione sia alla ferita che a non compromettere la spina dorsale: una volta adagiato in auto, durante il tragitto è bene guidare con calma ed evitare strade troppo piene di dossi o di buche che potrebbero rappresentare per l’animale un vero e proprio pericolo.