Veterinari


Soccorrere un animale ferito: il nuovo decreto del Codice della strada

Soccorrere un animale ferito non è più un “semplice” atto d’amore e di presa di coscienza nei confronti del mondo animale, ma un vero e proprio dovere per il quale non è più possibile tirarsi indietro. Sono entrate infatti in vigore il 27 dicembre le nuove regole in fatto di soccorso agli animali feriti: da ora, non è infatti più possibile “fuggire” di fronte ad una situazione del genere, ma è obbligatorio fermarsi e prestare soccorso all’animale.

In realtà, questa norma era già presente nel Codice della Strada dal 2010, ma con le ultime modifiche del decreto attuativo del ministero Infrastrutture e Trasporti, adesso lo stato di necessità di un animale ferito è equivalente a quello di una persona ferita o incidentata.

Pertanto, è assolutamente obbligatorio soccorrerlo, aggiungendo che:

- Chi provoca un incidente e non soccorre l’animale rischia una sanzione da 389 fino a 1.559 euro;

- Tutte le persone coinvolte nell’incidente hanno l’obbligo di soccorso, pena una multa che va dai 78 a 311 euro;

- Un'auto privata non viene multata se commette infrazioni mentre porta in ospedale un animale ferito.

Il prossimo obiettivo in fatto di protezione animali è quello di creare un numero unico, simile al 118, che garantisca all’animale lo stesso trattamento e riconoscimento di stato di necessità garantito alle persone.