Veterinari


Come soccorrere un animale ferito

Capita a tutti, almeno una volta nella vita, di imbattersi in un animale ferito. Non sempre siamo in grado di soccorrere l’animale – specialmente se si tratta di animali randagi – e proprio per questo, prima di agire, è sempre importante valutare bene la situazione e gestirla nel migliore dei modi possibile, ovvero con tanta calma e con tanto sangue freddo.

Come si soccorre un animale ferito? Innanzitutto, c’è da capire l’entità della ferita o del danno che è stato provocato all’animale; in funzione di ciò, è comunque importante evitare di compiere dei gesti che possono risultare pericolosi per la salute dell’animale, o che possano provocare ferite o contusioni nella persona che presta soccorso. La prima cosa da fare, quindi, è chiamare un soccorso, che sarà il Servizio Veterinario della ASL di competenza territoriale nel caso in cui si tratti di animale domestico, oppure il Corpo Forestale dello Stato nel caso in cui l’animale ferito sia un animale selvatico. In ogni caso, è bene agire con molta cautela, in quanto un animale ferito – anche se domestico e quindi abituato al contatto con l’essere umano – potrebbe essere spaventato e cercare, nel migliore dei casi, di scappare o, peggio, di graffiare o mordere. In attesa dei soccorsi, se si riesce ad avvicinare l’animale sarebbe bene tenerlo al caldo, magari con l’ausilio di una coperta, e prestare un primo soccorso a seconda delle necessità dell’animale e dell’entità delle ferite.

Attenzione: mai farsi prendere dal panico, agitarsi o mostrare la propria agitazione all’animale. Mantenere la calma il più possibile aiuterà sicuramente nei primi soccorsi.