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Come tagliare le unghie al gatto

Stabilita l’importanza delle unghie per un gatto, e valutata anche la possibilità di scelta in merito a quanto sia giusto o sbagliato tagliare le unghie al proprio micio, in questo articolo cercheremo di trattare in maniera più approfondita l’argomento dando qualche spiegazione più concreta a chi ritiene giusto effettuare la periodica “spuntatina” al proprio micio domestico.

Una delle domande più comuni in questo campo è la seguente: come tagliare le unghie ad un gatto?

Per rispondere a questa domanda, è nostro dovere prima di tutto anticiparvi che, a meno che il vostro gatto non sia la classica eccezione che conferma la regola, effettuare la tanto temuta “spuntatina” non sarà affatto una passeggiata: aspettatevi soffiate in abbondanza, urletti e, soprattutto, qualche graffio. Almeno la prima volta.

Ma c’è un modo per evitare di rendere questa operazione così traumatica per il micio? Prima di tutto, è bene chiarire che, se fatto bene, il taglio delle unghie non è affatto doloroso per un gatto, ma perché questa operazione di cura su di lui venga accettata, è importante non disperare e non arrendersi, ma persistere con calma e pazienza e farla diventare con il tempo una piacevole operazione di routine settimanale. Le unghie andrebbero infatti tagliate una volta alla settimana, a seconda della velocità di crescita. Il primo consiglio che è bene dare in questi casi è quello di abituare il gatto sin da piccolo: in questo modo, quando il gatto è ancora un cucciolo, sarà più semplice per voi manipolarlo e, se lo farete con una frequenza cadenzata, il taglio delle unghiette diventerà una piacevole operazione di routine. Il secondo consiglio, è quello di manipolare il micio quando è addormentato o molto rilassato: sarà per voi molto più semplice il primo approccio.

Con l’apposita forbicina per gatti – in vendita in tutti i negozi di animali – basta premere dolcemente sul polpastrello della zampa fino a farla uscire completamente e procedere al taglio della punta dell’unghia, avendo ben cura di evitare l’area rosa. Quest’ultima – che si trova proprio all’attaccatura del polpastrello – è ricca di vasi sanguigni ed è bene evitarla in quanto il suo taglio accidentale potrebbe essere, per il micio, molto doloroso oltre che provocare una piccola emorragia. Una volta effettuata la stessa operazione sulle due zampe anteriori – di solito le posteriori non necessitano di questa cura, ma comunque è bene controllare – per incentivare il micio ad accettare positivamente un nuovo trattamento una buona idea può essere quella di lodarlo e coccolarlo, perché no, magari anche con un succulento snack.